Lo smartphone che profuma

NON-VEDO-NON-SENTO-MA-ANNUSO.

In una società in cui si parla per abbreviazioni, ci si mandano cartoline virtuali, i Social Network hanno sostituito le interminabili chiacchierate al telefono e i migliaia di blog sono i nuovi Vogue o Harper’s bazaar come si può dare veramente attenzione a qualcosa? Come ci si può emozionare e dare valore ai gesti o alla presenza delle persone a noi più care? Come può un conoscente fare la differenza con un vero amico? Come può veramente qualcosa sorprenderci ancora superando la barriera noia?

Non esistono quasi più le lettere, come faremo a commuoverci per un invito  o per gli auguri di compleanno? Tutto diventa dozzinale, i sentimenti diventano anemici ed i colori sono pixel… dobbiamo semplicemente adattarci alla specie oppure possiamo ricorrere a qualche piccolo trucco per servirci della tecnologia e sentirci coinvolti in quello che viviamo?

Questo mi sono chiesta incappando in una scoperta dal Giappone veramente interessante… si chiama Scentee.

A breve sarà possibile trasformare normali avvisi di notifica, ad esempio gli SMS, ricezione di un’email o di una notifica Facebook, in esperienze olfattive! La giapponese Scentee, grazie ad un gadget esterno da applicare all’iPhone, ha creato l’accessorio che ci farà sentire diversi profumi a seconda delle notifiche ricevute. Si potrà scegliere un odore dolce per l’sms del fidanzato/a  oppure uno acre o amaro per un messaggio del capo!

Per ora gli odori acquistabili sono caffè, lavanda, rosa, rosmarino e fragola, a breve tempo si amplierà la scelta (rosa, menta, ecc…). Le cartucce consentono cento nebulizzazioni che sfruttano particolari vibrazioni ad ultrasuoni, in grado di rilasciare la fragranza scelta unita ad acqua e surfactanti che ne facilitano la solubilità. Questo particolare accessorio si fissa all’ingresso degli auricolari dell’iPhone e, gestito dall’app apposita che permette di settare le preferenze, vi farà vivere momenti piacevolissimi. Ovunque voi siate.  Oltre all’iPhone, Scentee si può utilizzare anche su iPad e iPad Mini, insomma abbiamo veramente la possibilità di portarlo sempre con noi e a dirla tutta sembra essere anche essere la ricezione di notifiche più discreta. Le suonerie vi infastidiscono? Con Scentee sarà tutto risolto perchè ne sentirete solo il profumo.

In un futuro neanche tanto prossimo le aziende produttrici di fragranze, ad esempio, potranno informare i potenziali clienti facendo annusare i nuovi profumi in anteprima, senza che gli utenti possano spostarsi dalla poltrona di casa o dall’ufficio. Arrivare ovunque in un tempo più che breve, istantaneo. È solo un’innovazione nel marketing o c’è di più? Quanto alla fine perderemo il contatto con noi stessi? O mi viene semplicemente da pensare a come i nostri sensi potranno subire un’evoluzione o a quanto i nostri sensi possano portarci all’acquisto incosapevole. Qualunque sia il nostro destino, sarà comunque piacevole essere circondati da qualcosa che non sia soltanto un’immagine.

Il profumo di San Valentino

Siete ancora a corto d’idee per un bel regalo di San Valentino? Oppure siete ancora indecisi su come prepararvi al top per il giorno più romantico dell’anno? Dedicherò un piccolo post oggi all’odore che avrà questa giornata, tra fiori, cioccolato ed altro, vediamo come rendere tutto più romantico!

Che sia per un regalo o per voi stesse, il primo consiglio che vi presento è Red Roses Cologne di Jo Malone: quale fiore può rappresentare meglio questa festa? La rosa ovviamente, e obbligatoriamente rossa, sentirla col naso prima che con gli occhi è prerogativa di  questa fragranza: un mix delle sette varietà di rose più profumate, con foglie di violetta ed un sentore di limone, un profumo che crea nella nostra mente la sensazione di un mazzo di fiori freschi.

Passiamo a Bubblegum Chic di Heeley!  Da spruzzare la mattina, il pomeriggio e la sera per una romantica cena. Il profumo rispecchia una donna passionale, esplosiva  e femminile che non passa inosservata . Parliamo dell’Extrait de Parfum con assoluta di Gelsomino. Heeley è riuscita a dare intensità e consistenza all’impalpabile essenza del gelsomino rendendolo con un’alta concentrazione. Il risultato è una fragranza che ricorda la dolcezza e a tratti sottili l’aspro della fragola!

Cosa c’è di più romantico  e sensuale di… un massaggio ovviamente! E allora vi presento CLOSE TO YOU di Lush, un olio solido per un massaggio di coinvolgente aroma alla vaniglia equosolidale, dolce ma non troppo. È pieno di burro di karité e olio d’oliva per idratare a fondo la pelle, più un pizzico di amido di mais per carezze morbidissime che non dimenticherete facilmente!

A proposito di massaggi, bisogna pensare anche all’atmosfera. Per questo vi propongo la Candela Massaggio Firmata Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella,  è un trattamento di bellezza a base di oli vegetali purissimi e pregiati burri emollienti per riprendere il valore terapeutico delle ricette a base di ingredienti naturali ed erbe. Si accende come una normale candela e quando la cera è fusa si versa  nelle mani e si utilizza  come un olio da massaggio. Il lucignolo è ecologico ed è realizzato in puro cotone e carta. Non subendo alcun trattamento di tipo chimico assicura ottime qualità di combustione.  Una cosa importante è che non vi brucerete mai: il punto di fusione avviene alla temperatura corporea.

Parlando di odori, di fragranze, parlando di puro astratto, parliamo di Laine de Verre di Serge Lutens è una fragranza immateriale, un “metallo vegetale”. Laine de verre “Lana di vetro” racchiude un accordo spezie-muschio-fiori dove il muschio si spande sulle fresche note metalliche e l’accento floreale ricorda la calda, avvolgente sensazione del cashmere. Detto da Lutens: “Una fragranza morbida e affilata che evoca schegge di vetro avvolte in un pullover di cashmere”.

 

Improvvisamente Imprevù

Immaginate uno di quei giorni in cui vi sentite veramente fortunati? A me è bastato poco: una mattina grigia, la mente in cerca di qualcosa e poi, passeggiando, imbattersi nell’incontro più imprevedibile che potessi sperare. Un Tête-à-tête con una fragranza storica imbottigliata negli anni ’60 e mai uscita dalla confezione: Imprévu di Coty. Ne avevo spesso sentito parlare e  letto a riguardo, ma mai avuto la fortuna di sbatterci il naso.

Vi assicuro che la location ha amplificato l’emozione del piccolo tesoro scoperto, una vecchia e minuscola profumeria della mia città straripante di fragranze vintage e bigiotteria singolare. La signora che mi ha accolto poteva essere una piccola regina Elisabetta II “Ho questo negozio da cinquant’anni!” mi ha detto orgogliosa.

Ma torniamo al protagonista Imprévu. Questo femminile coriaceo-legnoso-chyprè del 1965 è senza precedenti, unico e sorprendente sotto tanti punti di vista. Avevano ragione quando all’uscita del profumo veniva promesso: “Al di là di tutte le aspettative!” Il momento in cui Imprévu è stato introdotto è fondamentale, la casa Coty era passato attraverso le Symplegades, la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale.

Esplora diversi temi di un tempo e lo fa con eleganza inconfutabile: dal sentore aldeidico potenziato dagli agrumi croccanti (bergamotto e arancio amaro); l’apertura tipica di Coty è Chyprè (più fresco e nel complesso un po ‘più piccante), passando per il leggermente coriaceo (cuoio) cuore, terminando la strada fino alle conifere che si nascondono sotto i fiori astratti (tra i quali emerge il Garofano).

Premesso questo, ho finalmente aperto il flaconcino dall’aspetto retrò, è un 42 ml. Questo chypré ha un che di felino, come se possedesse artigli. Più agile di una donna gatto in una tuta di pelle attillata dal sapore però di un piccolo gattino con un collare e campanello.

Già dalla prima annusata l’intera vicenda prende corpo con un bacio al bergamotto, arancio amaro e cedro, a contrasto un sentore piccante e una nota di pelle che è deliziosa. Questa colonia tradizionale approfondisce l’odore di resine conifere, ombroso muschio di quercia entra in gioco dandogli un tocco boscoso, ma anche di erba fresca leggermente dolce. I fiori si trattengono un po’, sento un lieve tocco di sapone/ garofano cremoso e non c’è molto altro da rilevare in questo momento. E sotto questa schiera di odori del colore dello smeraldo sofisticato ci ritroviamo con un sublime e asciutto fondo di chiodi di garofano estremamente discreto e tabacco con un tocco di muschio.

Non c’è che dire sono rimasta stregata da questa fragranza. Mi fa pensare ad una donna elegante, sofisticata ma allo stesso tempo leggera… che cammina a piedi nudi su un manto d’erba sorseggiando un calice di vino, invasa da uno sguardo deciso e sensuale.  Insomma Imprévu è decisamente un viaggio da intraprendere, se aveste la possibilità di trovarne qualche esemplare vintage (perché la produzione si è fermata nel 1990) vi consiglio vivamente di comperarlo, ne vale la pena!